CAPITOLO
9
L'annuncio
della Madre dei Cani era stato visto da tutti, in tutto il regno.
Non
bastavano i molteplici disordini presenti.
Ci
mancava anche lei.
Alle
prime luci dell'alba, tutti coloro che erano riuniti a Ciufecchio si
separarono. Chansey, con l'aiuto di Sherazade, aveva rubato un pullman della Pubblica Assistenza della città e, insieme a loro,
erano salite Leona e Pan. The Smoker aveva invece sottratto un pedalò
ad un vecchio e, sulle rive dell'Erno, si apprestava a portare con sé
Imu. Tutti si salutarono.
Imu
e il supereroe erano diretti verso Crociarno.
Chansey
e le ragazze a Minchiatello.
Sienna
Certa, in compagnia del Pornogestore e della Radiofregna, avevano
appena lasciato il Petrock Palace. Grazie ad un misterioso potere
usato dai nuovi arrivati, la destinazione che dovevano perlustrare
per prima era Crociarno. Era un luogo pieno zeppo di “vu cumprà”,
una misteriosa popolazione di colore perennemente perseguitata da un
particolare politico: il suo nome era Matteo Salvini. In molti erano
stati abbattuti dal potere della Ruspa, la setta guidata proprio dal
persecutore. Tuttavia, i sopravvissuti, ancora numerosi, avevano
trovato rifugio proprio nella città in questione. Che si apprestava
ad essere teatro di sinistri incontri.
Chiara
Beer, non senza sacrificio, aveva sedotto il Gallo di Amianto e, dopo
una difficile notte d'amore con lui, era riuscita a farsi rivelare il
segreto dell'esperimento sui galli e sulle galline e a farlo addormentare.
La
mattina dopo, insieme all'aiuto di Doppiomalto e di Danny, lo avevano
drogato e rinchiuso in un pollaio. Gustav si apprestava a parlare ma
il suo telefono suonò.
- Pronto?
- Gustav, sono Daniel Ovetto. Ma che fine hai fatto?
- I nostri piani sono cambiati. Gregor ha preso il potere e Pieceofshit, probabilmente, è morto.
- Abbiamo una nuova guida, adesso. Si tratta dell'ADD, l'Araldo della Distruzione. Radio Bestia è già in mano sua e dispone di un grande potere. Dove ti trovi?
“Non
è saggio rivelare dove ci troviamo. Potrebbe essere una trappola!”
In
quel momento, la gallina Spluga, che era stata sottratta al suo
proprietario prima che venisse incarcerato, parlò:
“COSTUI
CAMBIERA' TUTTO! NON POTETE OPPORVI A LUI! TUTTE LE BANDERUOLE
TREMANO AL SUO COSPETTO! UNIRSI A LUI OPPURE SOCCOMBERE”
Successivamente,
depose un uovo grigio.
- Grigio? E che cazzo vuol dire? - sbottò Doppiomalto e, d'istinto, rispose:
- Abbiamo l'esercito del Gallo di Amianto a nostra disposizione. E abbiamo una gallina profeta dalla nostra. Venite pure nei boschi del Monte Del Lupo e stringeremo la nostra alleanza.
- Accomodati pure, Dark – disse Monteione al sinistro individuo che si trovava di fronte ai propri occhi.
- So che sei molto abile nelle attività di stalker e ottieni informazioni velocemente. Chi te lo ha insegnato?
- Alcuni.
- Capisco. Questo è un profilo Facebook che ho creato apposta per te: si chiama “It il Banderuola”. Sarà tuo e potrai disporne quanto e quando vuoi. Tuttavia, dovrai svolgere una missione per me.
- E quale sarebbe?
- Devi riuscire a penetrare il sistema di telecamere del Petrock Palace. Si dice che ci sia una stanza celata agli occhi di tutti, e voglio che tu la trovi per me. Prima pensavo fosse una leggenda ma adesso, vedendo gli ultimi eventi, ogni ipotesi va considerata. Se dovessi essere scoperto, non dovrai fare il mio nome. E' tutto.
- Hai svolto un buon lavoro, giornalista – disse Friskies a Powertv. Lui, Nevermail e Alba Newmorning si trovavano al canile abbandonato.
- A questi punti, dovete unirvi a me. Gli studi di “Cotenna 5” diventeranno la mia seconda base operativa e, da lì, voi due coordinerete le mie truppe. Devono arrivare più di 100,000 uomini dalle mie terre natie.
- OH MIO DIO! - esclamò Alba.
- Lo so, sono molti uomini. Nessuno potrà contrastarci e, al momento opportuno, otterremo il potere. Verrete premiati per i vostri sforzi.
“Non
ce lo assicura nessuno... In ogni caso, ho le mie carte di riserva”
pensò Powertv.
Chansey
e le baldracche avevano appena raggiunto Minchiatello.
Il
suo signore, il Blusco, era noto per tormentare i suoi sudditi con le
canzoni di Vasco Rossi, di cui era uno sfegatato fan. A volte,
sosteneva di essere addirittura suo figlio.
Alla
vista di tante grazie femminili, il suo spirito selvaggio, mai
consumato, si animò più che mai.
- Belle fiche, cosa ci fate qui?
- Signore di Minchiatello, veniamo per conto dell'unico erede al trono: Imu Smack! Egli ti chiede degli uomini a supporto per l'imminente guerra contro Gregor.
- Perchè dovrei rischiare così tanto per lui? E' la figa la cosa più importante.
- Perchè la bramate così tanto? - chiese Sherazade.
- Perchè, come dice Vasco: “Siamo soli”.
- Capisco il tuo rammarico, mio signore – intervenne Chansey – E' per questo che reco con me la triade di baldracche più rinomate del regno. Scegline una, ed ella farà all'amore con te. In cambio dovrai promettere il tuo esercito a supporto.
Il
Blusco ci pensò a lungo. Era dai tempi dei bombardamenti di Zocca
che non vedeva una vagina. Perchè una l'aveva vista. Solo una. E
l'aveva vista dal film porno “La vendetta del nonno violentatore”.
Nel momento clou della penetrazione, il televisore era esploso e il
suo migliore orgasmo era stato interrotto. Ci pensò a lungo. E
infine disse:
- Buoni o cattivi, non è la fine. Vivere, anche se sei morto dentro. Albachiara. Sono innocente ma... ma non mi fido più.
- Allora?
- Accetto la tua proposta. Scelgo la ragazza con i capelli ricci neri. Mi ricorda una ragazza incontrata ad un circolo, che spacciai per la mia quasi ragazza su Facebook senza nemmeno conoscerla.
Sherazade
maledì quel maniaco! Fosse stato un bel ragazzo...
- Va bene – disse la ragazza, trattenendo un conato di vomito – quando devo farmi trovare nella tua stanza?
- Alle 23 e 30 fatti trovare nella mia camera. La riconoscerai perchè sulla porta vi è attaccata una targhetta con scritto “la bigoncia”. Ma adesso mangiate al mio banchetto e non fate complimenti.
“Su
questo ci puoi giurare” pensò Sherazade.
Dopo
un tragitto in pedalò durato ben dieci giorni, con Imu che non
faceva altro che sparare flatulenze e depositare escrementi sull'Erno
e The Smoker che pedalava, i due arrivarono a Crociarno. Vennero
subito invasi da dei “vu cumprà” che volevano appioppargli dei
braccialetti portafortuna o degli occhiali con i tergicristalli. Se
ne liberarono e raggiunsero la biblioteca.
- Mi raccomando, Imu, niente battute sui neri! - disse il supereroe.
- Ok.
I
due entrarono nella hall della biblioteca, dove si trovava proprio un
uomo di colore dietro il bancone. Imu esordì:
- Salve.
- Szalve.
- Cerchiamo alcuni libri sui misteri occulti.
- Digiotto?
- No.
- Allora digiannove, vendi...
- No no! Dei libri con la copertina nera. Come lei.
La
faccia dell'uomo sbiancò. E non è un gioco di parole. Intervenne
The Smoker:
- Buon uomo, non faccia caso allo humour nero del mio amico... Ops!
Il
negro iniziava ad arrabbiarsi.
- Non l'ho fatto apposta... Comunque, se non ci indica dove si trovano questi libri, Salvini potrebbe arrivare. Se li ottiene lui, per voi “vu cumprà” sarà la fine.
- Va bene, va bene... Brimo Biano, segondo sgafale a destra...
- Perfetto! Grazie
I
due si precipitarono al primo piano.
E
iniziarono a sfogliare i libri neri.
C'erano
tutti gli argomenti. Fertility Day, il problema dell'immigrazione,
privati che vogliono i soldi prima di spedire i fumetti, i primi
rumours sulla seconda stagione di “Game of Petrock”...
Tuttavia,
Imu sussultò.
- L'ho trovata! La leggenda del Perfect Negroni!
- Che cosa dice?
- Il millenario potere del Gayass. Consente di imporre la propria volontà sugli altri, semplicemente guardandola negli occhi. Ecco di quale potere si è impossessato Gregor!
- Potrebbe essere un problema fermarlo... E' un potere troppo grande per noi... E non sappiamo quante scorte possieda...
- Adesso sappiamo cosa è successo quel giorno – disse Imu.
- ALLORA VOI ERAVATE LI'! AVETE VISTO TUTTO! E NON AVETE FATTO NULLA PER FERMARLO! - tuonò una voce.
Imu
la riconobbe.
Era
Sienna Certa.
Era
appena entrata nella biblioteca.
E
non era da sola.
FINE
CAPITOLO 9