giovedì 25 agosto 2016

GAME OF PETROCK - CAPITOLO 8

CAPITOLO 8

Johnny Powertv stava appena entrando nella dimora di Monteione. Dopo averlo visto e salutato, i due si sedettero nel salotto ma, prima di iniziare a discutere di affari, vennero colpiti da un annuncio televisivo.
Signori, il Petrock Palace ha trovato il suo re. Si tratta di Gregor da Ikea. La lotta per la successione si è conclusa a causa del ritrovamento di un documento ufficiale che consegna il regno proprio nelle mani di Gregor. Non si hanno notizie, invece, né di Gustav Doppiomalto né di Aaron Pieceofshit. Sono iniziate le ricerche da parte delle autorità”.
I due erano letteralmente senza parole. Cosa poteva essere successo?
Tuttavia, in quel momento, suonò il telefono di Powertv.
  • Johhny, sono io, Alba.
  • Dimmi pure, anche se immagino cosa devi dirmi – la ragazza gli spiegò la situazione, in seguito alla visita ufficiale che aveva fatto a palazzo. Poi concluse nel seguente modo:
  • La madre dei cani si è fatta sentire. Disponi il tutto per un annuncio ufficiale, in diretta. Lei si mostrerà a tutto il regno.

Gustav Doppiomalto e Danny Barba avevano lasciato il Petrock Palace appena in tempo. Uno strano sentore aveva suggerito a Gustav di tornare subito a casa. L'annuncio sentito alla radio gli confermò che aveva sentito giusto. Gregor aveva preso il potere, probabilmente aveva ucciso Pieceofshit ed era in possesso di tutte le preziose scorte di pozione. Di Imu Smack si erano perse le tracce ma non era da escludere che fosse morto. Tornato alla rocca di Tognano Fal, Gustav prese tutti i suoi giochi di carte e da tavolo, intimò alla compagna Chiara Beer di preparare tutte le sue cose e decisero di partire tutti insieme. Doppiomalto aveva un luogo in cui dirigersi. I boschi del Monte Del Lupo.

Sienna Certa non riusciva a darsi pace.
Il suo amore pezzo di merda era sparito.
E lo aveva anche accusato di tradirla.
Nessuno aveva saputo dirle precisamente cosa era accaduto. Ma Dark Stalker l'aveva informata degli eventi accaduti a casa di Monteione. Sapeva che suo marito aveva architettato un piano diabolico ma qualcosa doveva essere andato storto. Soltanto Imu Smack poteva dirle con precisione cosa era successo. Era il momento di ritirare fuori le armi e di fare quello che faceva prima di conoscere Aaron.
L'assassina.

In un appartamento di Ciufecchio, Pan, Sherazade, The Smoker, Iron Chansey, Leona e Imu Smack sedevano in cucina. Si trattava dell'abitazione di Iron Chansey e, probabilmente, era al momento un posto sicuro per tutti.
Gli eventi del Petrock Palace erano stati resi noti a tutti e urgeva un nuovo piano.
  • Imu – esordì Chansey – tu sei l'erede al trono e devi riprenderti ciò che è tuo.
Smack sganciò una scorreggia.
  • Devi combattere e hai bisogno di un esercito.
Sganciò due scorregge.
  • So che è una situazione di merda per te.
  • Puoi dirlo forte, Iron – concluse Imu con una terza e violenta flatulenza – ma attualmente siamo soli. Senza risorse. E non sappiamo ancora nulla dell'assassinio del re.
In verità, Pan aveva scoperto casualmente qualcosa. Ma nella vita era sempre stata un ignava. Si era sempre divertita a non dire nulla o ad alludere a qualcosa senza schierarsi direttamente. Aveva anche una buona dose di paura e, infine, decise di non dire nulla. Sherazade, intanto, aveva iniziato a mangiare e non sembrava intenzionata a smettere. Tuttavia, Imu ebbe un'intuizione.
  • Aspettate! Se vi ricordate bene, Aaron e Gregor hanno bevuto qualcosa insieme. Dopo, Gregor ha ordinato ad Aaron di fare determinate cose e lui ha obbedito senza battere ciglio... Probabilmente, nella bevanda, c'era qualcosa di strano... Di malvagio, che deve aver corrotto lo stesso Gregor.
  • Hai ragione – proseguì Chansey – tempo fa, girava la leggenda del Perfect Negroni. Si diceva che, una volta creato il cocktail perfetto, ne sarebbe scaturito un grande potere. Ma è solo una leggenda.
In quel momento, Pan ricordò l'incontro con Sixnegroni. E lì non poteva proprio tacere. Raccontò di averlo incontrato e che stava lavorando proprio a quella bevanda.
  • A questi punti – concluse Smack – abbiamo qualche idea. Questo ubriacone deve essere riuscito a creare la pozione e Gregor deve averne approfittato per prendere il potere e togliere di mezzo Pieceofshit.
  • Deve essere andata così – disse Leona – ma adesso cosa faremo?
  • Intanto dobbiamo dividerci – propose The Smoker.
  • Ma sei pazzo? - sbottò Imu – Adesso che ho trovato una che me la da, volentieri e senza pagamento, e che io amo, vuoi separarmi da lei?
Tutte le donne presenti lo guardarono in malo modo. Soltanto Leona si mise a ridere.
  • Comunque – continuò il supereroe – facciamo così. Senza un esercito non abbiamo speranze. E abbiamo un oscuro potere da contrastare. Io ed Imu ci dirigeremo alla Biblioteca Negra, posta nella città di Crociarno. Lì troveremo sicuramente maggiori informazioni. Voi, invece, dovrete procurare alleati al signor Smack. Hai dalla tua tre baldracche, Iron Chansey. Falle lavorare come si deve e avremo molti dalla nostra parte. Mi vengono a mente tre signorotti del regno, dei veri morti di figa, come dite dalle vostre parti. Si tratta del Blusco, residente a Minchiatello. Di Alexander Nasdaq, residente a Sluvegliana e Alex Welcome, residente a Valonieth. Ci terremo in contatto telefonicamente, mi fido di voi.
Detto questo, il gruppo consumò un lauto pasto e, alla fine, si separarono. Tuttavia, Leona e Imu si concessero un momento per loro.
  • Vedi di rimanere viva, abbiamo qualcosa da fare – disse sorridendo Imu.
  • Lo stesso vale per te, fenomeno – rise la ragazza.
Dopo un bacio con tanto di lingua durato 43 minuti, 26 secondi e 10 decimi, i due si separarono.

Sienna Certa si trovava al cospetto del re.
  • Sire, mi offro per la cattura e l'uccisione di Imu Smack e la sua banda.
  • Te lo concedo, Sienna. Le ricerche di tuo marito non hanno condotto a nulla. Lo hanno cercato persino negli scarichi, dato il suo cognome, ma non sappiamo niente. Non andrai da sola, tuttavia.
  • Ero una valente assassina, prima di conoscere Aaron. Non ne ho bisogno.
  • Quando il re ordina, si esegue e basta – rispose accigliato Gregor. In quel momento entrarono Gheraldo I e Ceska Cappini. Il primo era armato con uno spadone e con una corazza fatta di vetro di birra, la seconda aveva un mitra ed una strana bacchetta di un ristorante cinese – Ti presento il Pornogestore e la Radiofregna. La loro vecchia identità è stata cancellata. Il primo è un letale e sanguinario guerriero, la seconda una potente cecchina ed esperta di arti alimentari illusorie. Rispondono entrambi ai miei ordini. Verranno con te e non discutere. Vai a prepararti e mettiti in viaggio.
  • Si, mio re.

Chiara, Gustav e Danny erano appena arrivati nella tana del Gallo di Amianto. Quando lo avevano visto, era intento a tagliare teste ai galli, rideva e vaneggiava di quando aveva ubriacato una pornostar svedese per poi portarsela a letto. Gustav pensava che avesse confuso “ubriacato” con “pagato”.
  • Caro amico – esordì Doppiomalto – ti rendo qualcosa che ti è stato rubato.
Quando il Gallo la rivide, ebbe un sussulto. Gliela strappò dalle mani e, dopo averlo ringraziato, gli disse:
  • Il mio esercito, adesso, è tuo.
  • Che culo!
  • Cosa???
  • No no... Mi riferivo al culo di quella splendida gallina – ribatté Doppiomalto.
E' pur sempre un inizio”, pensò.

Negli studi di “Cotenna 5”, Johnny Powertv aveva preparato tutto.
Ma qualcosa non quadrava.
Mancavano solo dieci minuti alla trasmissione e la Madre dei Cani ancora non si vedeva. Tuttavia, la diretta venne improvvisamente disturbata e, sullo schermo principale, comparvero due ragazze: una di media statura, con tatuaggi di Snoopy e cani vari su tutto il corpo, una un po' più alta, con dei lunghi capelli ricci e due occhi dolci che avrebbero sciolto un panetto di burro. La ragazza dalla media statura, dopo aver tirato un sonoro rutto e suscitato le risa della compagna, parlò:
  • Cittadini del Regno di Petrock, io sono Friskies da Eukanuba, nata dalla tempesta intestinale e distruttrice di guinzagli. Lei è la mia assistente Paolina Bernicchia. Mi appresto ad invadere il Petrock Palace e ad ottenere il regno che mi spetta di diritto, poiché sono SOLTANTO IO l'unica vera erede al trono! Il mio esercito è immenso e la mia è una vittoria sicura. Se non opporrete resistenza, non vi verrà fatto alcun male. In caso contrario, verrete tutti spazzati via senza pietà. Il vostro re è un'attuale usurpatore ed io gli farò pagare per le sue colpe. Fate la vostra scelta. Potete scegliere se morire nel vostro vecchio mondo o vivere nel mio nuovo mondo.
  • MA QUESTO E' UN PLAGIO DEL TRONO DI SPADE! - tuonò Paolina.
  • Stai zitta, cretina! - la apostrofò Friskies – non lo vede nessuno tanto! Insomma, per farla breve... O fate come dico io o andate tutti a morire ammazzati! Quando vedrete un trattore in tangenziale, vorrà dire che... STO VENENDO A COMANDARE!


FINE CAPITOLO 8

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